SERVIZI

Ogni percorso comincia da un incontro.

Non da una diagnosi, non da un protocollo. Da una persona che porta qualcosa — un peso, una domanda, un momento della vita che chiede attenzione — e da uno spazio che sa accoglierlo.

I servizi de La Soglia nascono da questa convinzione: che la cura autentica richiede tempo, presenza e profondità. E che il cambiamento, quando avviene davvero, parte sempre dall’interno.

Consulenza individuale

Per chi attraversa un passaggio e sente il bisogno di essere aiutato.

Ci sono transizioni che non si riescono ad attraversare da soli — non perché si sia fragili, ma perché alcune soglie chiedono testimoni. Una perdita, una separazione, una malattia, un cambiamento di vita che ha spostato tutto il terreno sotto i piedi. O semplicemente la sensazione che qualcosa stia finendo e qualcosa di nuovo non sia ancora apparso.

Il counselling individuale è uno spazio riservato, regolare, costruito attorno alla tua storia. Non si lavora per eliminare il dolore o accelerare il processo. Si lavora per stare dentro ciò che sta accadendo con più consapevolezza — e per ritrovare, a poco a poco, il filo di senso che ogni transizione porta con sé.

Le sedute si svolgono in presenza, presso lo studio privato della dott.ssa Perilli. È possibile valutare incontri a distanza in situazioni specifiche.

Durata:

50 minuti

Cadenza:

Concordata insieme, settimanale o quindicinale

Primo incontro:

Conoscitivo, senza impegno

Formazione per operatori e volontari

Per chi lavora accanto alla vulnerabilità e ha bisogno di strumenti per farlo bene.

Chi accompagna gli altri — operatori socio-sanitari, volontari del lutto, caregiver, educatori — porta spesso un carico invisibile. Sa stare vicino alla sofferenza, ma non sempre ha avuto gli strumenti per farlo senza consumarsi. O per riconoscere cosa accade davvero in quella relazione di cura.

I percorsi formativi de La Soglia nascono dall’incontro tra la pratica del counselling e la consulenza orientata alla psicologia del profondo. Non sono corsi di tecniche: sono esperienze di apprendimento che lavorano anche sull’interiorità di chi partecipa. Perché chi accompagna gli altri deve prima imparare a stare con se stesso nei luoghi difficili.

I temi ricorrenti includono: ascolto attivo e relazione di aiuto, elaborazione del lutto e delle perdite, cura di sé per chi cura, introduzione ai processi simbolici nelle transizioni di vita.

I percorsi sono progettati su misura per enti, associazioni e gruppi. È possibile organizzare sia moduli brevi (mezza giornata, giornata intera) sia cicli formativi più strutturati.

Destinatari:

Enti del Terzo Settore, cooperative sociali, hospice, associazioni di volontariato, servizi socio-sanitari

Formato:

Moduli brevi o cicli strutturati, in presenza o a distanza

Per informazioni e preventivi:

marialuigiaperilli@gmail.com · 328 077 3581